Il Mondo del Tabacco

Curiosità sul mondo del tabacco, storie da tutto il mondo!


curiosità

Il fumo da un altro punto di vista

Non tutti sanno che in molte occasioni il tabacco è stato origine di piccole curiosità fino ad arrivare ad essere oggetto di aforismi e “pillole di saggezza” popolare. Ad esempio a Francoforte dal 1998 sono stati installati semafori dove il segnale verde per i pedoni è rappresentato da una figura che cammina con borsa, ombrello e pipa in bocca. Tre anni prima, nel 1995, ha aperto a Manhattan un locale riservato alle sole donne le quali consumano tabacco da masticare. In Cina per i fumatori più incalliti hanno inventato “Marlbara”, un telefono cellulare esteticamente identico ad un pacchetto di Marlboro Light. Non c’è mai fine all’eccesso! Addirittura in alcuni paesi europei sono proposti dei viaggi premio e riconoscimenti per chi si astiene dal fumare. In particolare gli operai edili irlandesi dopo aver interrotto il vizio hanno diritto a due settimane in Messico completamente gratuite, mentre i dipendenti di una azienda chimica a Rouen (Francia), devono “accontentarsi” di 400/500 euro. Ovviamente l’astinenza deve essere certificata con appositi test biologici. A parte queste stranezze, molti personaggi famosi sono legati al vizio del fumo, soprattutto nel mondo del cinema troviamo fumatori iconici, come ad esempio: Humphrey Bogart Deve, attore di successo con la sua immancabile sigaretta, così come il famoso mezzo sigaro di Clint Eastwood ne “Il buono, il brutto e il cattivo”. Ma non solo, molti hanno “ironizzato” sul vizio. Mark Twain dice: “smettere di fumare è facilissimo, io lo so perché ho smesso un migliaio di volte”. Così come il grande Woody Allen che smettendo di fumare recita così: “Ho smesso di fumare. Ora vivrò una settimana in più, e quella settimana pioverà a dirotto”. Passando ai miti, si crede che gli habanos venissero arrotolati sulle gambe di ragazze vergini, ciò deriva dall’abitudine delle donne cubane di appoggiare sulle proprie gambe le foglie di tabacco da selezionare. Mentre nella cultura azteca del XIV secolo il simbolo della pianta di tabacco era spesso affisso sull’insegna di ostetriche o donne medico. Ma la curiosità più clamorosa secondo me riguarda Winston Churchill, il quale usava il suo inseparabile sigaro addirittura come mezzo politico! Lui stesso ammetteva che, quando un membro dell’opposizione durante il dibattito in parlamento iniziava un discorso troppo efficace, Churchill accendeva il suo sigaro premurandosi di non fare cadere mai la cenere, la quale diventava sempre più lunga. Quando la “torre” di cenere era abbastanza lunga, tutto il parlamento fissava come ipnotizzato Churchill chiedendosi quando la cenere sarebbe caduta, distogliendo così l’attenzione dall’oratore. Anni dopo lui stesso ammise che infilava uno spillone nel sigaro proprio per essere sicuro che la cenere non cadesse. Visto il suo successo politico, possiamo essere certi che questo trucco fosse davvero sottilmente efficace. Tornando ai giorni nostri, il noto Istituto Tumori di Milano ha rilasciato una notizia shock, secondo cui se si fuma una sigaretta in una stanza vengono prodotte più micropolveri di quante ne produca una Harley Davidson! A conclusione di queste curiosità da tutto il mondo è giusto ricordare quanto il tabacco e la nicotina soprattutto, siano nocivi per la salute. Sia per quanto riguarda gli aspetti fisiologici sia per le ripercussioni psicologiche. Vi raccomando fumate con senso della misura.