Il Mondo del Tabacco

Piantagioni di tabacco nel mondo, dal seme alla pianta


piantagione

Iniziamo a seminare

Il tabacco in foglia cresce in quasi ogni tipo di terreno. È una pianta estremamente resistente e cresce più o meno ovunque. Si sviluppa meglio nei terreni ben drenanti, la cosa importante da tenere presente è che il tabacco è notevolmente influenzato dal terreno in cui viene coltivato; i terreni molto sabbiosi in genere producono un tabacco di colore chiaro, mentre nei suoli ricchi di materia organica si ottiene un tabacco di colore scuro. I semi di tabacco, dato che la loro germinazione è attivata dalla luce solare, vengono sparsi al suolo e non interrati. All'epoca delle prime piantagioni coloniali in Virginia, i semenzai venivano fertilizzati con cenere e letame (perlopiù letame di cavallo essiccato e ridotto in polvere) e coperti con delle ramaglie per proteggere le piantine dalle gelate. Le piantine venivano lasciate crescere così all'incirca fino ad aprile. Il tabacco ha bisogno di un periodo senza gelo di 3-4 mesi tra la fase del trapianto e la raccolta. Per ottenere un prodotto di migliore qualità dovrebbe maturare senza forti piogge; l'acqua in eccesso rende le piante sottili e squamose. La temperatura ideale per una coltivazione ottimale va dai 20 ai 30 °C. Rimuovendo il germoglio (al centro) si permette alle foglie superiori di svilupparsi, per ottenere delle foglie grandi e spesse. Il bocciolo terminale è il più importante e di solito si trova in cima allo stelo. Può essere rimosso semplicemente spezzandolo o tagliandolo, meglio farlo prima che si aprano i fiori. Subito dopo aver tolto la parte superiore, si sviluppano altri germogli sulle foglie laterali,ma vengono eliminati manualmente, altrimenti si riduce la resa e la qualità del tabacco. Per cercare di rinforzare la crescita delle piante, viene sollevato il terreno intorno così da evitare la presenza di erbacce. Le radici crescono rapidamente e l'apparato radicale diventa abbastanza grande, con migliaia di piccole ramificazioni sottili simili a capelli che crescono in prossimità della superficie del suolo. Bisogna prestare attenzione quando si ara o si zappa, perché se si penetra troppo in profondità nel terreno, la pianta si potrebbe danneggiare. Dopo 3-4 settimane dalla semina, si evita di arare in modo intenso e ci si limita ad una leggera sarchiatura per tenere lontane le erbe infestanti. Molte volte le piante vengono attaccate da dei parassiti, tra i più comuni si trovano l'anobio del tabacco e l'aleurodide, oltre a vari agenti patogeni. Il tabacco è soggetto a infestazioni di molti insetti e a diverse malattie. Il processo di rotazione del campo dovrebbe aiutare a ridurne il rischio, ma non è una garanzia. Alcuni pesticidi sono specificamente ideati per il controllo degli insetti sulle piante giovani, mentre altri si limitano a uccidere il parassita. Le più famose colture al mondo si trovano a Cuba. A Pinar del Rio, provincia dell’isola più occidentale, si trova il santuario della manifattura del sigaro. Le caratteristiche climatiche dell’isola, caldo e umidità, sono l’elemento principale che ha permesso al tabacco di crescere senza sosta e trasformarsi nel commercio più redditizio di Cuba, diventando uno dei prodotti maggiormente esportati. Le piantagioni di tabacco a Cuba sono ricche di storia e dedizione, grazie al lavoro dei contadini autoctoni che sono riusciti a rendere il sigaro cubano il più famoso di tutto il mondo. Le donne si occupano principalmente della raccolta, nelle piantagioni di tabacco, dato che sanno meglio riconoscere le foglie mature per poi suddividerle per livello di qualità. La Valle de Viñales è una delle zone più ricche di piantagioni di tabacco.